sabato 26 maggio 2007

Leggendo l'ultimo post pubblicato da Atipica, mi ha dato uno spunto, visto che si parla di cultura e nozionismo, scuola e genitori. Proprio ieri ero ad una manifestazione organizzata dal comune per le scuole dove si faceva vedere loro come le forze dell'ordine e le associazioni di volontariato svolgono le attività di pubblica utilità, suggerendo loro cosa il cittadino deve fare in caso di incidente, incendio ecc.. Erano presenti Gruppo cinofilo dei Carabinieri e Polizia, Guardia Forestale, la volante della Polizia, Protezione Civile, Polizia Municipale, Misericordia. Bene quello che mi ha colpito è che i bambini sugli spalti non hanno fatto altro che vociare tutto il tempo, oltretutto si parla di bambini delle scuole medie, quindi già grandicelli. Capisco che non è facile farli stare calmi e zitti, ma a tutto c'è un limite, come si può insegnare cultura (in questo caso è più un insegnamento civico) se un professore non riesce a far star zitti i suoi alunni? Unico momento di silenzio quando i cani (tanti Rex) che si esibivano. Ho partecipato negli anni a diverse manifestazioni, ma questa è stata la più rumorosa. Riallacciandomi ad Atipica, e a chi a risposto ai suoi post, dico che la classe dei professori non è solo demotivata, ma impreparata e che i genitori non insegnano ai propri figli il rispetto, l'ubbidienza, il saper ascoltare e stare zitti nel momento in cui c'è qualcuno che parla a loro. Insomma siamo completamente allo sfascio.
Mi sono domandata cosa si ricorderanno di ciò a cui hanno assistito, credo che la risposta non la sapremo mai, ma una speranza che un seme sia rimasto quella c'è.

2 commenti:

luana modini ha detto...

guarda, d tanto in tanto passo e condivido quello ke dici. ma guarda ke la colpa nn è solo dei genitori ma anke d certi prof... intendiamoci, ci sono docenti eccellenti, ke nn si accontentano di insegnare ma educano, formano cittadini, ma ce ne sn alcuni... mia zia è insegnante a vicenza e racconta certe cose allucinanti... io ho fatto il liceo classico, sempre a vicenza, e certi prof ci terrorizzavano, alcuni della nostra scuola andavano in terapia.
un salutissimo

luana modini

leone73 ha detto...

Grazie Luana, concordo con quello che dici, sicuramente l'argomento è molto vasto per affrontarlo in un modesto post. La responsabilità non è mai da una parte sola, ma da tutte ognuno dovrebbe fare il meglio, con umiltà e cognizione di causa.