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giovedì 26 ottobre 2006

La parolaccia, l'offesa
Come promesso eccomi qua!
Cara Atipicaprecaria, leggendo un'articolo, pubblicato su Focus di novembre, intitolato "Il bello delle parolacce", mi sono venuti in mente i racconti sul tuo capo!
Non voglio parlare di tutto l'articolo, ma mi hanno colpito alcune frasi.
1. la parolaccia o l'insulto serve per dar voce alle emozioni più forti....... (andiamo bene con FR)
2. secondo gli esperti, sono le nostre ultime parole "magiche": grazie a loro riusciamo a esprimere l'inesprimibile... L'etologo Eibl-Eibesfeldt sostiene che gli insulti sono stati il più importante motore nello sviluppo del linguaggio, perchè hanno aiutato a risolvere gli scontri in modo non cruento (anche se a volte si fa a cazzotti).
L'articolo sviluppa altri temi, ma sulla base di queste affermazioni tu lavori con un uomo molto umano, sei fortunata.... e siamo messi bene! (Mi sono fatta delle sane risate!) T'immagini cosa possa aver pensato. Pensa quante possibilità hai li dentro di crescere a suon di offese, ma allora sei stra-fortunata!!! Anch'io vengo a lavorare con te!!!

2 commenti:

Atipica ha detto...

ullallà, e io che vedevo tutto nero. Pensa quante risorse di crescita linguistica e sviluppo intellettuale mette a mia disposizione FR. Negli ultimi quindici giorni più della metà dei miei pensieri conteneva insulti al suo indirizzo. va avanti così e divento un Nobel...;-)

Marco ha detto...

Pare un elogio dell'insulto... non ho mai dubitato che, in fondo, nel suo piccolo, fosse un'arte!